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Shadow roots, i capelli bicolore che fanno moda

Luca

Ravviva il look aggiungendo alla tua chioma una sfumatura del tutto nuova. Prova la nuova tendenza che associa radici naturali al capello tinto

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Shadow roots, i capelli bicolore che fanno moda

Se fino a poco tempo fa le radici  da ricrescita erano il vostro peggior incubo, state pronte a ricredervi! Già dalla scorsa estate, infatti, le radici scure rispetto al resto dei capelli sono state un look amatissimo dalle star e copiato dalle persone comuni.

Cosa sono le shadow roots

Le shadow roots, letteralmente “radici ombra”, sono un look da sfoggiare sui capelli che abbina due (o più) sfumature diverse molto visibili, così che le punte abbiano un colore totalmente diverso dalla radice. Quasi sempre sono le radici a essere più scure del resto della chioma, per questo esse sono identificate come “ombre”. Presentando questa tecnica, sarà chiaramente visibile l’effetto ricrescita, volutamente costruito e ricercato, infatti sarà omogeneo e lo stacco si presenterà sfumato abilmente. Anche se apparentemente questa scelta può sembrare azzardata e anzi piuttosto disordinata, se eseguita con cura consente un risultato chic e stiloso, da sfoggiare anche sui red carpet e alle feste.

Come si esegue

Normalmente, quando si tingono i capelli può essere necessaria la decolorazione: questo trattamento è l’unica possibilità nel caso in cui il vostro colore naturale non consentisse a quello prescelto di attaccare in modo soddisfacente. Per ottenere in modo impeccabile i capelli bicolore, si sceglie spesso questa operazione, poiché altrimenti nella maggior parte dei casi non sarebbe facile mantenere la tinta con la presenza del colore naturale sottostante, specie se questa è più chiara.

Non è nemmeno possibile applicare un colore “pazzo”, come ad esempio il rosso, il blu o il verde senza la decolorazione, perché i pigmenti finirebbero per scolorire in men che non si dica.

Le shadow roots possono essere una soluzione intelligente al problema della decolorazione, dato che non è tutto il capello a perdere il colore naturale, ma solo le lunghezze: le radici, se scure, possono restare illese e sarà l’abilità del parrucchiere a creare la più armonica sfumatura sulla vostra chioma!

Naturali o pazze?

I capelli bicolor possono essere ottenuti con moltissime tecniche, più o meno vistose. Per classificarle, è bene innanzitutto decidere se si vuole adottare uno stile naturale e impercettibile, o al contrario vistoso e costruito. Per questo è importante scegliere le tonalità più adeguate, che si adattino prima di tutto alla forma del viso e del corpo, e inoltre anche al taglio che si andrà ad eseguire.

Per restare naturali, scegliete delle sfumature simili al vostro colore naturale, o comunque adattabili ad esso. Per le castane è possibile realizzare delle graffiature o un balayage sul rosso rame o sul nocciola, oppure optando per un caldo cioccolato. Le bionde invece possono schiarire ulteriormente le lunghezze e arrivare a delle punte molto più chiare rispetto alla base.

In ogni caso le radici saranno sempre più scure delle lunghezze, e questo consentirà un risultato molto lieve, nonché facile da mantenere; non sarà necessario preoccuparsi delle radici se queste non sono state colorate e la ricrescita sarà del colore dei capelli naturali, quindi invisibile!

Però la variante estrema considera delle shadow roots che si discostano completamente dal resto delle lunghezze, tinte con colori molto forti o con toni pastello, romantici e quasi fatati.

I bicolor di tendenza

Ma vediamo le ricrescite di tendenza, per capire in che modo sfoggiare dei capelli bicolor con stile e al passo con la moda.

Per le more e le castane

Le shadow roots sui capelli castani rendono rendono naturale un look, ammorbidendo la tinta sulle lunghezze anche se queste sono molto diverse dal colore della base. Le radici possono essere nere o castane, andandosi poi a diradare verso delle sfumature ramate o chiare, anche tendenti al biondo o addirittura al platino. Un effetto all’apparenza innaturale viene così addolcito, determinando un look accurato e morbido, la cui eleganza può essere amplificata da una piega mossa.

Per le bionde

Per quanto riguarda le shadow roots sui capelli biondi, il discorso rimane lo stesso: le radici scure sono di tendenza. Dite addio al problema della ricrescita e imparate ad amare la vostra base scura, lasciando che siano le punte a schiarirsi donando lucentezza al viso. Se la base castana risulta eccessiva, si può optare per un biondo diverso, di qualche tono più scuro per poi farlo virare verso le lunghezze chiare.

Pastel roots

Una delle ultimissime mode in fatto di capelli è appunto questa tecnica che fa uso di colori diversi ma delicati. Consiste nel colorare le ciocche delle radici, addirittura non solo sulla sommità del capo, a volte anche (o soltanto) sulla nuca, tanto da coprirle col resto dei ciuffi, di colori pastello. Si possono allora ottenere chiome fatate, per esempio capelli biondi e radici lilla o turchesi, oppure capelli castani con radici rosa pastello o verdine. Insomma, ci si può davvero sbizzarrire con la fantasia.

Rainbow roots

Una variante delle radici pastello, sono quelle arcobaleno. Non basta realizzare le radici di colori tenui e delicati, perché possiamo sperimentare un look ancor più elaborato aggiungendo sfumature diverse e presentando una vera e propria capigliatura multicolor.

Glitter roots

Vogliamo esagerare? Ecco allora le glitter roots: le radici glitterate sono state uno dei tormentoni del 2017 in fatto di hair styling, soprattutto tra youtubers, influencer e modelle. I glitter colorati si applicano sulle radici evidenziate da una riga netta che separa le ciocche, legate saldamente in trecce o space bun. Queste acconciature sono facili da realizzare e i glitter si possono reperire nei negozi specializzati o su internet. Si tratta di un look estremo, adatto a una festa a tema, non di certo a una cerimonia o ad un red carpet! Di sicuro l’effetto sorpresa è spaziale!

Consigli

Le shadow roots sono glam, niente da fare! Il look sfoggiato dalle celebrities, tra cui Kim Kardashian, Rita Ora e Selena Gomez è curato, vivace, tattico; non avrai bisogno di tornare dal parrucchiere per sistemare il colore delle radici, a meno che queste non siano colorate con un colore differente da quello naturale. Infatti sarebbe meglio evitare di creare sfumature con colori tutti diversi da quello naturale, poiché si sarebbe comunque “schiavi” della tinta. È bene iniziare a sperimentare questo trend mantenendo la base del colore naturale, per poi osare sulle lunghezze.

Fai da te

Se non sei completamente sicura di sperimentare un nuovo look definitivo sui tuoi capelli, puoi decidere di utilizzare uno spray colorato che si lava via dopo uno o pochi lavaggi. Gli spray in commercio sono molti e di differenti categorie, in base ai colori che offrono e al tipo di capelli su cui si adattano, così come per la durata. Optando per un colore più acceso è meglio lo spray, da applicare sulle lunghezze o sulle radici per un effetto ancor più originale. Altrimenti, se vorrai mantenere la base naturale, utilizza una tinta sulle lunghezze.

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