Manicure giapponese, unghie luminose senza smalto

Monica

Conosci la manicure giapponese? È una tecnica per avere unghie curate e lucenti senza utilizzare lo smalto. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Le mani, la parte più esposta del nostro corpo, sono il nostro biglietto da visita e dobbiamo sempre prendercene cura. Il modo per tenerle sempre ben curate e valorizzate al meglio arriva dal paese del Sol Levante.

La manicure giapponese tecnica che sta spopolando anche in Occidente, vediamo di cosa parliamo.

Che cos’è la manicure giapponese

La manicure giapponese ha origini antichissime, utilizzata dagli antichi aristocratici giapponesi. Infatti avere le mani curate era indicativo di appartenenza all’alta società.

Oggi, è utilizzata a prezzi modici nella routine quotidiana da chi vuole ridonare alle proprie unghie stressate da smalti e solventi, forza e lucentezza. Questa tecnica è conosciuta anche con il nome di P-shine, deve il suo nome al celebre brand giapponese. È un trattamento non invasivo, che utilizza la cera d’api, che fa sembrare da subito le unghie più forti e lucide e sane.

Come si fa la manicure giapponese

Come si fa la manicure giapponese? Si inizia limando la superficie dell’unghia con un’apposita lima.

Si procede poi al secondo step, passando sull’unghia un prodotto a base di cera d’api, di consistenza cerosa che va pressato sull’unghia. Si procede poi con il terzo step che prevede la rimozione del prodotto con una lima in pelle di camoscio, l’utilizzo di quest’ultima permette al prodotto di penetrare in profondità nell’unghia, facendole assorbire così le proprietà benefiche e ristrutturanti della cera d’api.

L’ultimo passaggio è l’applicazione della polvere di cera d’api che serve a proteggere e rinforzare l’unghia.

Le differenze tra manicure giapponese e quella occidentale

La prima e sostanziale differenza tra la manicure giapponese e quella occidentale consiste proprio nel tipo di prodotti utilizzati per rendere le unghie brillanti e lucenti.

Il risultato che con la manicure occidentale otteniamo attraverso l’utilizzo di smalti, solventi e trattamenti aggressivi, nella manicure  giapponese è ottenuto con esecuzione più veloce, con prodotti a base naturale, cera d’api e ginseng e oli naturali.

Manicure giapponese a casa

La manicure giapponese è possibile eseguirla anche a casa, a patto che si utilizzino i prodotti giusti che si possono trovare anche in internet. Il costo dei kit può variare dai 50 ai 60 euro se si compra quello creato dal brand P-Shine che appunto dà anche il nome a questa tecnica, che comprende la pasta rinforzante e la polvere lucidante. Ma in commercio esistono anche alternative più economiche.

Oltre alla pasta e alla polvere, serviranno anche la lima buffer a due facce a granatura morbida e due lime speciali, in finta pelle di camoscio. Elementi che spesso si trovano nei kit in commercio.

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