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Come pulire la piastra per capelli

Luca

Consigli e accortezze da non sottovalutare per una piastra pulita ed un risultato eccellente per una piega perfetta e lucente

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Come pulire la piastra per capelli
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Una piega ‘fai-da-te’ perfetta per i propri capelli è il sogno di moltissime donne, che amano apparire sempre ordinate e al top. In commercio, vi sono moltissime tipologie di piastre per capelli, in grado di garantire ottimi e diversi risultati, adatti soprattutto a chi vuole sempre cambiare il proprio look: dai capelli mossi, al liscio perfetto, fino a giungere a delicati boccoli che scendono vivaci sulle spalle. Ciò che conta principalmente è, comunque, optare per prodotti che non rovinino i capelli fino a sfibrarli, rendendoli secchi e fragili a causa del troppo calore che producono: il proprio parrucchiere di fiducia, dunque, sarà l’unico in grado di consigliare la miglior piastra, perfetta per la tipologia di capello che si possiede, garantendo ottimi risultati.

Come si pulisce la piastra per capelli

Come pulire la piastra per capelli? E’ un lavoro che non deve essere sottovalutato, ma anzi, deve essere considerato molto importante se si vuole mantenere perfetta la sua funzionalità ed eliminare i leggeri strati di polvere che si formano ogniqualvolta che la si ripone o quelli dovuti ai prodotti che si applicano sui capelli prima della piega. Si sa, infatti, che prodotti e oli dopo diversi utilizzi potrebbero automaticamente attaccarsi alla piastra, rischiando un aumento spropositato del calore ed una piega poco gradevole. Per pulire la piastra e, perciò, prevenire fastidiosi problemi evitando che si creino principalmente sui propri capelli, l’occorrente necessario è un panno morbido, dell’acqua (possibilmente tiepida) e dell’alcool. Prima di procedere, è di fondamentale importanza spegnere l’apparecchio, assicurarsi che sia scollegato dalla presa della corrente e che non sia caldo. Quindi, bisogna passare in modo molto delicato il panno morbido, meglio se in micro-fibra, su entrambi i lati in ceramica dell’apparecchio, promettendo una maggiore pressione sulle zone che si ritengono più sporche a vista. Per una pulizia più profonda, ci si può aiutare con un semplicissimo bastoncino cotonato, proprio per raggiungere i punti più difficili da pulire con il panno. Per essere sicuri che lo sporco si sia tolto del tutto, si possono versare poche gocce di alcool sullo stesso panno utilizzato precedentemente, eseguendo un lavoro di ‘sgrassamento’ che toglie definitivamente ogni traccia di residui di prodotti/oli per capelli. Alla fine del lavoro, ciò che conta è asciugare con cautela la piastra, lasciandola a riposo per un po di tempo prima di riutilizzarla. Basta poco, dunque, per far ritornare la propria piastra come nuova, lucida e perfetta per il prossimo utilizzo! Ciò che è importante ricordare, dunque, è la pulizia: pulirla almeno una volta al mese, farebbe sì che i capelli non si sporchino nel giro di poco dal lavaggio precedentemente effettuato.

Consigli

Per una pulizia perfetta, ciò che importa è seguire determinate accortezze, in modo tale da non provocare danni irreversibili alla piastra. Prima di tutto, nel momento in cui si sta strofinando il panno morbido, se è una piastra in ceramica, non bisogna assolutamente strofinare in modo energico, proprio per evitare che si sviluppino graffi e segni che potrebbero creare problemi in modo definitivo all’apparecchio. Se si decide di applicare dell’alcool per pulire in modo molto approfondito la piastra, non bisogna mai versarlo direttamente sulla piastra, perché ne manometterebbe completamente il funzionamento. Infine, è importante usare la piastra una volta che essa risulti asciutta completamente, perché se usata umida, il calore la rovinerebbe causando anche dei danni indesiderati ai propri capelli: li brucerebbe.

Avvertenze

E’ importante, qualora si siano verificati dei problemi alla piastra, non utilizzarla, soprattutto nel caso in cui risulti danneggiata o se funzioni male. Per pulire la piastra, inoltre, sono necessari pochi prodotti, ma è necessario ricordare che quest’ultimi non devono essere agenti di pulizia o solventi corrosivi o abrasivi: creerebbero seri danni sia alla funzionalità della piastra che al capello.

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