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Come aprire un centro estetico, 5 utili consigli

Redazione 12 gennaio 2014

Aprire un centro estetico può essere un sogno, sopratutto per chi è appassionato di bellezza e che vuole sfruttare questa passione. Ecco dunque 5 mosse per capire come fare.

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Come aprire un centro estetico, 5 utili consigli

La prima mossa che dovremo affrontare per aprire un centro estetico è quella di munirci di un diploma da estetista. Questo documento non è difficile da ottenere: è sufficiente un pò di buona volontà e frequentare gli appositi corsi che ogni regione organizza. La durata degli stessi è generalmente di tre anni e al termine vi è un piccolo esame da sostenere: non facciamoci intimorire, nulla di impossibile.

Una volta ottenuto il diploma ci si potrà dedicare alla ricerca del locale, che dovrà essere conforme alle regole municipali e a quelle ASL. Prima dunque di firmare qualche documento di affitto o di acquisto, recuperiamo tutta la documentazione relativa al locale e rechiamoci presso il comune di competenza. Quest’ultimo dovrà  confermare o meno la bontà dei locali rispetto al nostro progetto d’investimento e dirci se gli stessi sono a norma rispetto i regolamenti sanitari per poter esercitare attività di estetista.

Ottenuto il diploma, ottenuta la garanzia che i locali sono a norma, il terzo step per capire se aprire un centro benessere conviene sarà quello di redigere un business plan che sia in grado di stimare l’ammontare dell’investimento necessario, nonché il tempo nel quale si recupererà il proprio investimento. È  questo un dato importantissimo per poter pianificare dal punto di vista reddituale la propria attività e per non andare “alla cieca” ma è fondamentale anche per scegliere i locali corretti da adibire a centro estetico, poiché ovviamente aprire un centro estetico in una zona piuttosto che in un’altra porterà a risultati differenti.

La quarta mossa per aprire un centro estetico consiste nell’individuare i vari trattamenti di bellezza che realizzeremo nel nostro centro e cercare i vari fornitori dei prodotti di cui necessiteremo. Non è questo molto semplice poiché il fornitore ideale deve garantirci puntualità nelle consegne oltre che un prodotto di alta qualità: infatti consegne in ritardo vuol dire interrompere l’attività, creare malcontento nella clientela e perdere giro d’affari.

Infine l’ultima mossa è quella di determinare l’arredamento del centro estetico, elemento questo tante volte trascurato quanto invece importante poiché è come si presenta il centro estetico e le sensazioni che il cliente prova nello stesso che integrano il senso di benessere che ovviamente vuole creare un centro estetico.

aprire un centro estetico

Foto Flickr – Carole & Aldo

Aprire un centro estetico in franchising

Esiste, in verità un’opzione alternativa, ovvero quella di aprire un centro estetico in franchising il quale potrà fornirci assistenza in tutte le varie fasi, fornendoci business plan dettagliati e basati proprio sull’esperienza di moltissimi altri centri estetici funzionanti e redditizi; inoltre diventerà un fornitore unico che si incaricherà di non farci mai mancare prodotti e di fornirceli sempre al miglior prezzo possibile; ci consiglierà trattamenti e fornirà corsi di aggiornamento per apprendere le nuove tecniche che si sviluppano e che la clientela apprezza; ci consiglierà infine fin nei minimi dettagli (compresa la scelta dell’arredamento) affinché il centro benessere risulti di successo, essendo diretto interesse del franchising che il nostro centro estetico lavori bene poiché il lavoro del franchising dipende proprio da questo.

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