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Blush: tutti i segreti per applicarlo correttamente

Redazione

Uno degli strumenti più in voga negli ultimi anni per il make-up perfetto è sicuramente il blush. Scegliere il blush giusto non è così semplice, vediamo quali sono le caratteristiche da non sottovalutare.

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Blush: tutti i segreti per applicarlo correttamente

Sono sempre di più le ragazze e le donne che utilizzano il blush per migliorare il colore del proprio incarnato. Il punto di domanda è però sempre lo stesso: quale scegliere? La gamma di consistenze e colori è davvero varia e per orientarsi servono delle coordinate specifiche.

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Blush: cos’è?

Il blush, termine sempre più diffuso, è forse meglio noto con il nome di “fard” e sin dai tempi più remoti il suo utilizzo è costante per migliorare il colore della pelle femminile. La sua storia è molto antica: si pensa che addirittura i primi utilizzi risalgano all’antico Egitto. Chissà se già all’epoca le donne egizie s’interrogavano su quale blush scegliere…

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Texture e finish per il blush perfetto

Prima di parlare di quale colore scegliere per il nostro blush, è necessario guardare a due altri fattori: la texture e il finish. Per texture si intende la “consistenza” del blush: è meglio quello in crema o quello in polvere?

Blush in crema

Tutto dipende dalla pelle. Se essa si presenta normale o tendente ad essere secca, nessun problema, si possono usare indifferentemente sia blush in crema sia in polvere. Nel caso invece si abbia a che fare con una pelle grassa, è meglio optare per un blush in polvere, che ha un effetto opacizzante. Il finish invece indica proprio la “fase finale” del prodotto: bisogna guardare a quale blush ha un effetto migliore sulla pelle, se più brillante o più opaco. Ovviamente in caso di pelle con qualche imperfezione, è bene evitare i blush che donano effetti brillanti perché rischierebbero di sottolineare i difetti stessi.

Blush-in-polvere-

Colore per il blush: quale scegliere?

La prima cosa a cui prestare attenzione nella scelta del blush è guardare verso quale tonalità si avvicina di più il colore della nostra pelle: se il sottotono è attorno al giallo, saranno più indicati toni caldi, mentre se l’incarnato è più vicino al rosa, è meglio scegliere tonalità fredde.

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La scelta del blush: la pelle dà la risposta giusta

Un blush dal colore rosa baby è da scegliere nel caso in cui la nostra pelle sia chiara dal sottotono freddo.

Se invece la nostra pelle è chiara ma con un sottotono caldo, è più indicato un blush color albicocca.

Libera scelta per chi ha una pelle neutra: dalle sfumature color pesca al rosa, dai toni più caldi a quelli con minore intensità.

La pelle dorata porta a scegliere tonalità intense, tra pesca e terra. Per chi vuole tentare con un rosa, è sempre bene optare sull’intensità del colore.

Infine con la pelle olivastra, si può osare con blush marroni, fucsia e anche con tonalità attorno al prugna.

Un trucco per scegliere il blush migliore

Tutte queste coordinate per scegliere il blush potrebbero mettere in difficoltà anche le esperte di make-up più impavide, ma non disperate! Se siete alle prime armi ricordate un trucco semplicissimo per non lasciarsi ingannare da tutte le varietà che si trovano in commercio: stringete la mano per formare un pugno e tenete la presa per dieci secondi. Guardate poi il colore che assumeranno le vostre dita: ecco il blush perfetto!

Qualche dritta per applicare il blush scelto

La prima regola per utilizzare il blush sulla nostra pelle è principalmente quella di non esagerare nell’applicazione: l’esagerazione spesso dona l’effetto opposto!

Non dimenticate di utilizzare pennelli di qualità con i quali sia possibile sfumare al meglio. Meglio evitare il puff da cipria: non stende bene il pigmento.

pennello blush

Ovviamente la pelle deve essere ben pulita. Aiutatevi anche con luci potenti in modo da notare con più precisione l’intensità del blush, che deve essere applicato quasi come ultimo step prima della cipria. La zona in cui mettere il blush è all’altezza degli zigomi: cercate dunque di trovare la posizione perfetta per iniziare a stendere il prodotto, magari con una bocca “a pesce”, magari sfoggiando un bel sorriso.

applicare il blush

Il punto da cui partire è il centro dello zigomo; in seguiti, sfumando si porta il colore a tutta la zona, dal naso alle orecchie, cercando di non disegnare vere e proprie diagonali che denotano un effetto totalmente finto. Infine l’applicazione della cipria può aiutare a preservare il blush per tutta la giornata.

Insomma, scegliere il blush non è di sicuro un’impresa facile, ma bisogna fidarsi di questi piccoli trucchi e soprattutto della nostra pelle. È un prodotto rivoluzionario che nel giro di cinque minuti fa risaltare al meglio il nostro volto. Non dimenticatelo mai, portatelo sempre con voi: sarà il vostro alleato per sembrare sempre fresche e riposate nella vita di tutti i giorni!

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